21 Gennaio, 1915

Von Hohenborn, un sinistro precursore

Una voce circola e si ripete da qualche giorno, si autoalimenta, nonostante l’evidente assurdità: l’Impero asburgico starebbe per chiedere una pace separata. I giornali la pubblicano, ma chi non specula sulle notizie mette in risalto l‘assoluta mancanza di attendibilità. Non è pensabile una pace separata a questo punto della guerra, soprattutto per l’Austria-Ungheria. Vienna perderebbe una regione fondamentale come la Galizia e tutta la sua credibilità come Potenza mondiale; offrirebbe il migliore degli assist a tutti i movimenti irredentisti, rischiando insurrezioni più o meno ovunque. No, non scherziamo, la notizia vale meno di zero.

A Berlino il 21 gennaio il Generale Wild von Hohenborn viene nominato nuovo Ministro della guerra prussiano. Il suo predecessore, il Generale Falkenhayn, potrà ora focalizzare tutta la sua attenzione sul ruolo di Capo di stato maggiore. La decisione di separare le due cariche l’ha suggerita lo stesso Falkenhayn.
Von Hohenborn diventerà famoso nel 1916, quando con sinistro anticipo promulgherà il “Judenzählung”, un censimento della minoranza ebraica, accusata di scarso patriottismo. Questa tesi si dimostrerà una fesseria di inaudita evidenza, come risulterà chiaro dalle successive indagini, ovviamente mai pubblicate.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Il Generale Wild von Hohenborn succede come Ministro della guerra prussiano al Generale Falkenhayn che rimane Capo di Stato maggiore.
  • L’Ambasciatore inglese a Washington annuncia che il piroscafo "Dacia", se catturato, sarà portato davanti al Prize Court, il tribunale navale.

Fronte occidentale

  • I francesi prendono le foreste vicino alla Ferme de Beauséjour, ma perdono terreno a Bois le Prêtre.

Fronte orientale

  • Offensiva russa sui Carpazi.
  • Respinto un ulteriore attacco austro-ungarico al passo Carlibaba.

Operazioni navali

  • Il cargo inglese “Durward” viene affondato da un sottomarino vicino al faro di Maas, nel Mare del Nord.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori