18 Febbraio, 1915

Nuove armi e strategie

Ci siamo, è il grande giorno: il 18 febbraio inizia ufficialmente il controverso tentativo tedesco di bloccare le coste britanniche; gli U-Boat si preparano a giocare le proprie carte. Ecco, ci sarebbe giusto un problemino: è impossibile sigillare il Regno Unito usando solo i sottomarini; gli puoi dar fastidio, ma non puoi vincerlo. Sì, Berlino però è convintissima della sua arma. Ed è testarda.
A Londra c’è un ingegnere, un veterano della guerra boera, con un’idea brillante, ma brutale: scavare gallerie sotto le trincee nemiche, minarle e far saltare tutto in aria. L’intuizione di John Norton Griffiths otterrà un enorme successo su tutti i fronti. Sarà una guerra di talpe; sarà la reincarnazione di Efesto, quasi tremila anni dopo l'antica Grecia.

A Roma riprendono i lavori alla Camera dei deputati. Fuori da Montecitorio si accalca una crescente folla: via del Corso, piazza Colonna e dintorni ospitano una lunga serie di manifestazioni interventiste; la calma non dura e i tumulti vengono sedati dalle forze dell’ordine. Tra gli arrestati c’è anche Marinetti, padre del Futurismo e noto guerrafondaio.


Lungo tutto il fronte occidentale continua la pressione francese sulle trincee tedesche; risultati pochi. L’idea è sempre la stessa: impedire alla Germania di inviare rinforzi sul fronte orientale, ma di fatto sembra tardi, i russi battono in ritirata dal Niemen alla Vistola.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • La Camera italiana si riapre con un patriottico discorso dell’on. Salandra, che annuncia che ordinerà ai prefetti di vietare qualunque riunione e manifestazione che metta in pericolo l'ordine pubblico. Nei dintorni di Montecitorio si svolgono dimostrazioni interventiste.

Fronte occidentale

  • Duri combattimenti vicino Arras, in Champagne, vicino Verdun e in Alsazia.
  • I francesi riconquistano Norroy e la stazione di segnalazione di Xon-Lesménils.

Fronte orientale

  • I tedeschi occupano Tauroggen (Tauragė, nord-est di Tilsit).
  • Offensiva austro-ungarica lungo il Dunajec, vicino Tarnów.
  • I russi sono in piena ritirata, dal Niemen (Nemunas) alla Vistola.

Operazioni navali

  • Comincia il blocco della Gran Bretagna da parte degli U-Boat tedeschi. Tutti i vascelli sono considerati bersagli validi, inclusi quelli di paesi neutrali.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori