Inizia la commedia greca
Il 2 marzo avviene il primo scambio di prigionieri feriti tra Francia e Germania. L’iniziativa proposta da Papa Benedetto XV vede finalmente la luce del sole.
Tra le indecise nazioni neutrali, ce n’è una, la Grecia, pronta a decidere il proprio destino: il Primo Ministro Venizelos propende per l’intervento; Re Costantino è molto più scettico. Ad Atene inizia una commedia snervante, destinata a durare anni.
Nella querelle s’inserisce il Generale Metaxas. È un monarchico convinto e fedele, invia al Premier un memorandum sconfortante: «Data la situazione militare, la Grecia non può compromettere la sua esistenza come Stato e come Nazione». Per Venizelos questo è un “no” pesante.
Metaxas è nato a Itaca e, per un comandante greco, quello non dev’essere un posto come un altro: è stata la patria di Ulisse. Ecco, Metaxas non sarà leggendario come Ulisse, ma rimane una figura fondamentale del ‘900 greco. Dal ’36 guiderà una controversa dittatura fino al giorno della sua morte, nel 1941.
Sul fronte orientale i tedeschi hanno riconquistato tutta la Prussia orientale, ma la successiva e pianificata invasione della Russia sembra ormai fallita. Sul fiume Niemen le armate zariste hanno catturato circa 10.000 prigionieri. Il vento è cambiato anche più a sud, in Galizia, dove le truppe austro-ungariche vengono respinte dall’esercito russo.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Nota anglo-francese alla Germania che annuncia una politica di rappresaglia a causa del blocco dei sottomarini; proteste dei paesi neutrali.
- Il Governo sudafricano pubblica il Libro Bianco sulla ribellione.
- Il Generale Metaxas, Capo di Stato Maggiore dell'esercito greco, invia una memoria al Primo Ministro Venizelos, nella quale afferma che, data la situazione militare, la Grecia non può compromettere la sua esistenza come Stato e come Nazione.
- L’Austria proclama la “Metal week”, una raccolta di acciaio tra la popolazione.
- Primo scambio di feriti tra Francia e Germania.
Fronte occidentale
- Respinta la controffensiva tedesca vicino Perthes-lès-Hurlus.
Fronte orientale
- Continuano i pesanti combattimenti vicino Grodno (Hrodna) e Osowiec.
- Sul fronte del fiume Niemen (Nemunas) continua l’offensiva russa, vengono catturati oltre 10.000 prigionieri.
- I russi bombardano Chernivtsi (Czernowitz).
- Respinto l’attacco austriaco al Passo Lupkow In Galizia.
- i russi respingono gli austro-ungarici dalle parti di Lomnička.
Fronte asiatico ed egiziano
- Dopo parecchi giorni d'interruzione per il maltempo, la flotta anglo-francese riprende il bombardamento dei forti dei Dardanelli e lo continua anche nei giorni seguenti.





