14 Marzo, 1915

Belgio di nuovo protagonista

A Roma la Camera dei deputati approva i nuovi provvedimenti per la difesa economica e militare dello Stato. La maggioranza è ampia: 334 favorevoli e soli 33 contrari. Nonostante una discussione a tratti vivace la vittoria del Governo Salandra è netta e indiscutibile. Le novità più rilevanti riguardano le limitazioni al contrabbando e lo “spionaggio in tempi di pace”, eventualità finora non prevista nel nostro codice, una lacuna non da poco.

Il 14 marzo il fronte occidentale torna a ruotare attorno al Belgio: i tedeschi lanciano un violento assalto al villaggio di Sint-Elooi, cinque chilometri a sud di Ypres. Qui hanno la meglio, ma nell’ansa dell’Yser, dalle parti di Diksmuide, patiscono la nuova iniziativa belga.
L’incertezza regna anche sul fronte orientale: a Przasnysz i russi si sono ormai riorganizzati e ottengono un discreto successo.
Lo stesso giorno la Germania dice addio al “miracolato” Dresden. L’incrociatore era l’unico superstite dello squadrone di von Spee, annientato nell’imboscata inglese alle Falkland, l’8 dicembre. Il Dresden viene raggiunto nelle acque del Pacifico da tre incrociatori britannici e affonda in vista dell’isola di Juan Fernandez.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • La Camera italiana approva a grande maggioranza (334 voti contro 33) i provvedimenti per la difesa economica e militare.
  • Moshir al Dowleh succede a Mostowfi ol-Mamalek come Primo Ministro Persiano.

Fronte occidentale

  • Successo francese a Notre-Dame-de-Lorette (Arras) con cattura di prigionieri e armi.
  • Comincia la battaglia di Sint-Elooi; i tedeschi attaccano a sud di Ypres.
  • I belgi fanno progressi nell’ansa dell’Yser e a sud di Diksmuide.
  • Falliscono violenti attacchi tedeschi tra Four-de-Paris e Bolante.

Fronte orientale

  • Continuano i successi russi nel distretto di Przasnysz.

Operazioni navali

  • L’incrociatore tedesco “Dresden” sfuggito alla battaglia delle isole Falkland del dicembre 1914,  è colpito da tre incrociatori inglesi nel Pacifico e affonda, o si autoaffonda, presso l'isola dì Juan Femandez.
  • L’inglese H.M.S. “Amethys” colpito e danneggiato nello Stretto dei Dardanelli.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori