Washington dà i numeri
I numeri: freddi, oggettivi, asettici. Sono loro a spiegare bene quale sia la forza dell’America e quale potrebbe essere il suo impatto non tanto nella guerra, durerà troppo poco per manifestarsi del tutto, ma nel mondo. Gli effettivi della marina sono quadruplicati; l’esercito è decuplicato e potrebbe moltiplicarsi ancora; quintuplicata la capacità di produzione dei cantieri navali. E lasciamo perdere l’onnipotenza finanziaria.
Da Washington arriva un primo messaggio esplicito: “ci abbiamo messo un po’, ma forniremo più uomini, più mezzi e più soldi di quanto previsto e lo faremo sempre in minor tempo”. Ma c’è anche un secondo messaggio, questo implicito, nascosto, ma più importante: “fatevi da parte, questo sarà il secolo americano”. Nel bene e nel male.
Quasi a voler sfidare gli Dei, il 5 febbraio un sottomarino tedesco affonda il trasporto statunitense Tuscania: dei circa 2.400 militari a bordo ne muoiono 166, gli altri ringraziano il sistema dei convogli.
Washington avrà un altro grande sfidante, al momento al tappeto: i russi.
A Pietrogrado il Governo bolscevico prosegue sulla sua strada e decreta la netta separazione tra Stato e Chiesa: aboliti tutti i privilegi; soppresse le scuole; eliminati i sussidi statali; tagliati gli stipendi al clero; confiscati i beni e proclamati proprietà del popolo. Edifici e oggetti di culto potranno essere usati gratis dalle associazioni religiose.
Il decreto non può lasciare indifferenti in un Paese come la Russia e le proteste sono immediate: «Il clero bianco cerca di eccitare il fanatismo religioso delle masse contro i massimalisti».
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Da Washington si hanno notizie sulla imponente preparazione bellica americana alla fine del decimo mese.
- Il Presidente del Comitato per gli Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti americana, Flood, dichiara che gli Stati Uniti forniranno più uomini e denaro per la guerra e lo faranno in uno spazio di tempo molto più breve di quanto potessero sperare il popolo americano e gli Alleati.
- Un decreto del Governo bolscevico russo proclama la separazione della Chiesa dallo Stato e un altro decreto, del Commissario del popolo per le economie e le spese, sospende, dal 13 marzo, tutti gli assegni per le spese del culto e gli stipendi del clero.
- Si apre la prima Duma della Repubblica siberiana.
- A Roma è arrestato Re Riccardi, noto direttore d'un'importante azienda d'affari teatrali, indiziato di complicità negli intrighi di Bolo Pasha e di Cavallini.
Fronte occidentale
- Aviatori francesi bombardano lo snodo di Saarbrücken.
Fronte italiano
- Venezia bombardata nuovamente.
Operazioni navali
- Il trasporto Americano “Tuscania” silurato al largo della costa irlandese: 166 vite perse.
DAL FRONTE ITALIANO
Lungo tutta la fronte azioni di artiglieria sparse e saltuarie. Attività aerea intensa e vivace.
Nella giornata di ieri furono abbattuti tredici velivoli avversari, cinque dai nostri aviatori nel cielo di Valstagna, e otto da quelli britannici tra Piave e Livenza, ad oriente del Montello.
Nella notte nostre aeronavi bombardarono convogli militari sulla ferrovia Conegliano-Casarsa.
Padova venne nuovamente assalita e colpita stamane prima dell’alba. Aviatori nemici lanciarono bombe nel centro della città, danneggiando fabbricati e ferendo alcune persone.
Firmato: DIAZ





