14 Febbraio, 1918

Volontari, ma non troppo

Quel bel clima da “abbracciamoci tutti e vogliamoci bene”, un po’ figli dei fiori, non dura molto alla Camera italiana: già nella seduta del 14 febbraio si torna alle consuete faide. Due le cagnare più vivaci: la prima sull’autorizzazione a procedere contro l’onorevole De Giovanni, accusato di disfattismo; la seconda per l’intervento di Fortunato Marazzi sull’inchiesta di Caporetto.
De Giovanni, deputato socialista, avrebbe detto in pubblico «se facessimo come i russi la guerra sarebbe già finita»; grazie, il ragionamento non fa una piega, ma omette qualche conseguente problemuccio accessorio, tipo la guerra civile.
Marazzi invece chiede che l’inchiesta sulle responsabilità di Caporetto sia di ben più ampio respiro e si trasformi in parlamentare. Liberale, interventista e Generale decorato, tra i primi ad essere entrato a Gorizia, Marazzi sottintende accuse gravi al Comando italiano e alla direzione politica; l’estrema destra insorge.

 Per risolvere o mitigare la crisi produttiva, Roma delinea, con decreto luogotenenziale, il Servizio volontario civile, utile a rimediare nuovi lavoratori per i campi e le industrie. Si scrive “volontario”, ma si legge “obbligatorio”, perché se i numeri non fossero sufficienti si procederebbe a coscrizione; proprio come negli altri Paesi.

Facciamo un salto in Polonia, perché l’accorpamento di certe regioni alla neonata Ucraina non è stato digerito. Il Governo provvisorio, messo in piedi a Varsavia dagli Imperi centrali, con a capo Kucharzewski, si dimette per protesta.
E poi c’è il mistero rumeno: l’ultimatum tedesco per iniziare le trattative di pace è scaduto e non giungono notizie. Il cambio di Governo ha causato un inevitabile ritardo, si parla di altre 48 ore concesse da Berlino.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • È annunciata alla Camera l'interpellanza Colajanni che richiede la trasformazione dell'inchiesta su Caporetto in inchiesta parlamentare.
  • Un decreto del Luogotenente generale del Re d'Italia fissa le norme per l'organizzazione di un servizio volontario civile al fine di procurare le prestazioni d'opera occorrenti all'agricoltura, alle industrie di guerra e agli uffici pubblici.
  • La Camera italiana accorda l'autorizzazione a procedere contro l'on. De Giovanni, deputato socialista ufficiale, per discorsi disfattisti, con voti 175 contro 39.
  • A Parigi il tribunale militare condanna a morte Bolo Pasha e Cavallini, detenuto in Italia.
  • Muore Sir Cecil Spring Rice, Ambasciatore inglese degli Stati Uniti a Ottawa.
  • Dimissioni del Primo Ministro Kucharzewski e del suo Gabinetto a Varsavia.

Fronte asiatico ed egiziano

  • Le truppe britanniche avanzano a Mukhmas, nord-est di Gerusalemme, la linea avanza di circa 3 km. su un fronte di oltre 9 km.

DAL FRONTE ITALIANO

Frequenti tiri di molestia delle opposte artiglierie in Val Giudicarie, sul margine orientale dell’altipiano di Asiago e lungo il medio Piave.
Fra Garda e Adige, nostri “arditi2, superati felicemente più ordini di reticolati nemici, raggiunsero di sorpresa in due punti la linea avanzata avversaria, uccidendo parecchie vedette e 30 le alcune prigioniere.
A testa della testa di Capo Sile distruggeremo, mediante mina, un posto avanzato avversario. L’intero presidio restò ucciso dall’esplosione: alquanti fucili poterono essere raccolti.

Firmato: DIAZ

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori