5 Marzo, 1915

Meno pane per tutti

Il 5 marzo Berlino risponde all’ennesima nota statunitense sulla guerra navale: niente da fare, la Marina tedesca non cambierà rotta. Sul fronte orientale Hindenburg e Ludendorff cercano di concentrare le forze tra Torun e Mława, devono fermare l’emorragia e mantenere il controllo del terreno appena riconquistato.
Le cose in Germania non vanno benissimo. A parole si nega tutto, ma in realtà l’isolamento comincia a pesare sulle spalle di tutti. La razione giornaliera di pane va ridotta: a partire dal 15 marzo se ne potranno ottenere solo 200 grammi e ai bambini con meno di un anno non spetteranno neanche quelli. In linea con il più ortodosso pragmatismo tedesco si è pensato che, essendo “sdentati”, del pane non se ne farebbero nulla.
Anche l’Impero asburgico non se la passa benissimo. Certo, i giornali viennesi continuano ad annunciare vittorie, ma quali siano proprio non saprei. I russi picchiano duro in Galizia e nei Carpazi, il fianco dello schieramento austro-ungarico si sveglia minacciato.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Nel Regno Unito vengono annunciati 50.000.000 di Exchequer Bonds al 3%.
  • Una nota tedesca risponde agli Stati Uniti circa il tentativo americano di mitigare il rigore nelle zone di guerra.

Fronte occidentale

  • Attacco francese alle postazioni tedesche di Hartmannswillerkopf.
  • Distrutto uno Zeppelin vicino Tirlemont (Tienen).

Fronte orientale

  • I tedeschi concentrano le loro forze fra TorunMława.
  • I russi attraversano Bistrița (nei Carpazi) e minacciano il fianco austro-ungarico.

Fronte asiatico ed egiziano

  • Dardanelli: i forti esterni vengono bombardati dalla “Queen Elizabeth” dal Golfo di Saros; un forte viene distrutto e altri vengono danneggiati.
  • Navi da guerra inglesi, al comando dell’Ammiraglio Peirse, bombardano Smirne.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori