11 Marzo, 1915

Prosegue l'offensiva britannica

Questa volta gli inglesi vanno forte. Il piano del Generale Haig sembra funzionare, la British Expeditionary Force ha conquistato circa due chilometri di trincee nemiche e continua l’avanzata nella regione di Neuve-Chapelle. I tedeschi faticano a contenere l’offensiva, si cerca di smorzarla, di dissiparne la forza d’urto. I britannici hanno sfruttato al massimo la supremazia aerea: le ricognizioni sono state precise, le informazioni accurate. Ma l’11 marzo il tempo non è buono, il vantaggio inglese viene meno.
Un aviatore della Royal Flying Corps è costretto a un atterraggio d’emergenza a Lille, dietro le linee nemiche. La popolazione lo nasconde, ma il prezzo da pagare è alto, molto alto: la rappresaglia tedesca è brutale, in quattro vengono giustiziati.

All’altro capo d’Europa, nella Prussia orientale, Hindenburg ha lasciato sfogare i russi. Ora le armate del Kaiser riprendono l’iniziativa: attaccano vicino al Niemen e a Przasnysz.


Alla dogana di Venezia c’è un carico di birra un po’ troppo pesante. Viene da Berlino, ma quei novantadue barili, destinati alla Tripolitania, non convincono le autorità. Il sospetto di contrabbando è fondato, all’interno delle botti vengono scoperti quasi 550 fucili Mannlicher e munizioni in abbondanza. Il carico viene sequestrato.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

 Politica e società

  • Accordo dei Governi britannico e francese sul principio dell’annessione di Costantinopoli alla Russia.
  • “Retaliatory Order in Council” inglese sulla detenzione di beni nemici e in merito all’estensione della lista del contrabbando.
  • Alla Dogana di Venezia vengono sequestrati circa 5oo fucili Mannlicher con le loro munizioni, scoperti dentro barili di birra spediti da Berlino a Zuara, in Tripolitania.

Fronte occidentale

  • Un aviatore britannico è obbligato ad atterrare a Lille; la popolazione lo nasconde, provocando una grave repressione e 4 esecuzioni.
  • I britannici fanno progressi vicino Neuve-Chapelle, occupando il villaggio di Epinette.

Fronte orientale

  • Si sviluppa una nuova offensiva tedesca vicino Przasnysz.

Fronte asiatico ed egiziano

  • Ricognizione della cavalleria a Nakalia (ovest di Bassora).

Operazioni navali

  • Silurato e affondato vicino alla costa scozzese l’incrociatore ausiliario inglese “Bayona”.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori