Un passo alla volta
«Conserviamo il terreno conquistato ieri e stamane abbiamo aumentato il nostro guadagno». Sir Douglas Haig, Comandante del corpo di spedizione britannico sul fronte occidentale, è soddisfatto della recente avanzata attorno a Guillemont e Ginchy: un passo alla volta, il 10 settembre si è percorso un altro chilometro, evento tutto sommato non comunissimo in quelle regioni.
A sud della Somme i francesi soffrono i contrattacchi tedeschi, ma respingono uno dopo l’altro ogni tentativo, riconquistando le eventuali porzioni di trincea perse tra da Berny-en-Santerre e Chaulnes.
Sul fronte transilvanico i rumeni devono rallentare il passo: secondo i giornali lo stop imposto al centro dello schieramento andrebbe messo in relazione con imminenti operazioni in Dobrugia, dove l’arrivo delle armate russe promette fuoco e fiamme.
A Corfù torna a riunirsi, dopo una vita, la Scupcina, il Parlamento serbo, in questo momento apolide.
Apolide forse quanto deve considerarsi la Federazione giovanile socialista: a Roma ne viene arrestato il Comitato centrale, beccato da polizia e carabinieri a stampare manifesti antimilitaristi. Sarebbero collegati ai convegni pacifisti di Zimmerwald e Kienthal.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- La polizia arresta il Comitato centrale della Federazione giovanile socialista, accusata di avere pubblicato un appello rivoluzionario dell’internazionale socialista giovanile.
- La Scupcina serba (il Parlamento) riprende i suoi lavori riunendosi a Corfù; presenti tutti i Ministri.
- Lloyd George a Verdun con il Generale Dubois e Albert Thomas; discorso di Lloyd George che loda la resistenza di Verdun.
Fronte occidentale
- La linea britannica avanza di un chilometro e mezzo a est di Guillemont e di circa 900 metri a est di Ginchy.
- Respinti cinque attacchi sulla linea francese, da Berny-en- Santerre alle regioni a sud di Chaulnes.
Fronte meridionale
- Carpazi: ritirata del fronte asburgico a ovest della valle di Gyergyzo e Csik.
- Le truppe russe e rumene entrano in contatto.
- I britannici attraversano lo Struma a Neoliori e si fermano sopra il Lago Tahinos (Kerkini, Macedonia).
- Albania: gli italiani migliorano le posizioni sul fronte meridionale di Valona.
Parole d'epoca
"Mi raschiano l'osso senza anestesia"
di Domenico Caronti militare, 6° reggimento artiglieria da fortezza
A sera vengo portato in sala d'operazione.
L'alto ufficiale ha dovuto assentarsi, per cui il capitano F. Vista l'urgenza dell'operazione, senza farmi iniezioni anestetizzanti – cattivo! – mi fece da solo un'abbondante raschiatura dell'osso col xxx.
Il dolore che provai non è da dirsi; lo stesso prof. Fabris ebbe a dirmi che sopportai benissimo una delle operazioni più dolorose.
A sera la febbre arriva a 39 gradi.
Si ringrazia il Gruppo L'Espresso e l'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano
DAL FRONTE
Sulla fronte Tridentina., maggior attività delle artiglierie nemiche e piccoli vani attacchi contro le nostre posizioni di Malga Zugna (Va1larsa), sull'Altipiano d'Asiago, su Cauriol (Avisio). Nella zona di Tolmino dopo intenso lancio di bombe, l'avversario tentò una irruzione nei nostri trinceramenti di Dolje: fu subito respinto. Sul Basso Isonzo azioni delle opposte artiglierie e bombarde. Alcune granate caddero su Gorizia, Romans e Monfalcone senza farvi danni. Velivoli nemici lanciarono bombe sulle nostre posizioni di Valle Sugana, ferendo due soldati. Albania: allo scopo di meglio assicurare la fronte meridionale della piazza di Vallona, le nostre truppe occuparono ieri senza incidenti le alture di Porto Palermo e il villaggio di Subase, sul torrente Zrinos (Vojussa) .
Firmato: CADORNA





