Anche la Romania si piega
Tutto come previsto: la Romania non può andare avanti così e il 5 marzo firma a Buftea, una quindicina di chilometri a nord-ovest di Bucarest, il trattato preliminare di pace con Germania, Austria-Ungheria, Bulgaria e Impero ottomano. L’armistizio è prolungato di un paio di settimane per i negoziati finali.
Le richieste della Quadruplice alleanza vengono accolte e non sarebbe potuto essere altrimenti: cessione della Dobrugia; correzione del confine con la monarchia asburgica; accettazione di «provvedimenti economici conformi alla situazione»; smobilitazione parziale dell’esercito, da completare una volta risolti i problemi con gli ex alleati; cooperazione per il trasporto delle truppe austro-tedesche fino a Odessa, dove i massimalisti ucraini danno qualche problema.
In Russia le istituzioni governative hanno deciso di trasferirsi a Mosca. Molti cittadini di Pietrogrado le hanno anticipate, lasciando la capitale con ogni mezzo disponibile, anche a piedi; un esodo.
Alcuni partono, altri arrivano: i tedeschi sbarcano un notevole contingente sulle isole Åland per prenderne il controllo; ignorate le proteste svedesi.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- La Romania accetta i termini austro-tedeschi e firma a Buftea (Bucarest) il trattato preliminare di pace con le Potenze centrali, la Bulgaria e la Turchia.
- Il Governo russo ha deciso di abbandonare Pietrogrado e trasferirsi a Mosca. Una quantità enorme di persone lascia la capitale.
- Sir E. Geddes espone la situazione navale alla House of Commons.
Fronte orientale
- I tedeschi sbarcano sulle isole Åland come richiesto dal Governo finlandese.
DAL FRONTE ITALIANO
Il maltempo continuato l’intera giornata, ha ristretto ieri l’attività combattiva a brevissimi tratti della fronte.
In regione Loppio (Val Lagarina) si ebbe un vivace scambio di cannonate e nostre pattuglie con ben riuscite azioni di molestia suscitarono vivo allarme nella linea nemica.
Lungo il Piave nostri concentramenti di fuoco ridussero al silenzio batterie avversarie ad est di Cornadella, nei pressi di San Donà.
Firmato: DIAZ




