Avanti tutta
«Come una valanga, la battaglia in Francia manifesta una grandiosità in crescendo, nonostante i campi, già pieni di strage, rimangano velati di opacità». È chiaro, alla stampa mancano i dettagli. E forse è meglio così: restare sul generale e pensare positivo. «Se la Germania non riuscisse a raggiungere ora i propri scopi, il suo destino sarebbe segnato. I tedeschi non potevano aspettare di mettere a frutto le conquiste orientali e hanno deciso di giocare il tutto per tutto, rischiando la propria sorte nel colpo più terribile della Storia».
Il 24 marzo l’offensiva tedesca picchia duro: supera la Somme tra Péronne e Ham, conquista Nesle e, più a sud, Guiscard e Chauny. L’avanzata sta toccando i 30 chilometri e la Germania annuncia 30.000 prigionieri, ma in realtà sono già molti di più. Non a caso persino sui giornali inizia a far capolino la parola “sfondamento”.
Berlino vuole infilarsi tra il settore britannico e quello francese; vuole spezzare il fronte e dividere gli Alleati. Gli inglesi ripiegano per mantenere la continuità della linea difensiva.
Ma nonostante gli atti di fede pubblici, c’è tensione ai vertici dell’Intesa, la preoccupazione innervosisce tutti. Il Generale Haig e il Generale Pétain hanno visioni opposte: il Comandante francese rifiuta di inviare tutti i rinforzi disponibili, vuole tenerli nell’eventualità di dover difendere Parigi; il Comandante britannico vuole evitare la rottura del fronte, considerandola un disastro.
Di ben altro umore i giornali tedeschi: «I Generali si preparano a spingere il nemico attraverso la porta della pace. Sarà la spada a indicare la via ai nostri avversari».
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Fronte occidentale
- Gli aerei inglesi effettuano un raid diurno a Mannheim e notturno a Colonia.
- I tedeschi combattono disperatamente attorno Bapaume, attraversano la Somme fra Péronne e Ham, prendono Nesle e a sud catturano Chauny e Guiscard. Reclamano ora 30.000 prigionieri e 600 cannoni.
Fronte asiatico ed egiziano
- I britannici avanzano di 14 km. verso Al-Salt (Giordania).
DAL FRONTE ITALIANO
Lungo tutta la fronte moderata azione delle opposte artiglierie ed attività di nostri reparti esploranti.
Sul Monte Tomba una pattuglia francese fece alcuni prigionieri.
Firmato: DIAZ





