19 Gennaio, 1915

Gli Zeppelin sull'Inghilterra

La mattina del 19 gennaio la Germania mette a referto il primo raid di zeppelin sul suolo inglese. Almeno tre dirigibili bombardano la contea di Norfolk, sulla costa orientale. Otto i centri abitati coinvolti, a Great Yarmouth e King’s Lynn i danni maggiori. Viene colpita anche la Sandringham House, residenza privata dei monarchi d’Inghilterra. La famiglia reale l’aveva lasciata il giorno prima. In tutto perdono la vita cinque civili.

Non è l’unico smacco britannico. Nelle colonie dell’Africa orientale si conclude la battaglia di Jassin: le forze combinate anglo-indiane si arrendono alle truppe di von Lettow-Vorbeck dopo aver esaurito le munizioni. Per il Comandante tedesco è un’altra importante vittoria, ma questa volta le perdite sono troppe per il piccolo contingente. Von Lettow-Vorbeck ha la soluzione: è ora di abbandonare le grandi manovre, le tattiche convenzionali e puntare tutto sulle tecniche di guerriglia, altrimenti non si andrà lontano.


Sul fronte occidentale è iniziata una battaglia destinata a durare tutto l’anno. L'Hartmannswillerkopf è un picco su una collina di 956 metri, una delle tante in un’area boschiva alsaziana. A dicembre, dopo un’infinita serie di scontri, resteranno in piedi solo pochi moncherini d’albero.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Il viceconsole italiano a Liegi, ing. Greppi, viene condannato a due mesi di fortezza, ma viene immediatamente graziato dal Governatore generale del Belgio.

Fronte occidentale

  • Primo attacco degli Zeppelin in Gran Bretagna: i tedeschi bombardano Great Yarmouth e King’s Lynn, uccidendo cinque civili. Colpito anche il castello reale di Sandringham.
  • Alsazia: inizia la battaglia dell'Hartmannswillerkopf, un picco a nord-ovest di Mulhouse (la serie di scontri dureranno fino a dicembre).

Fronte d’oltremare

  • A Jassin le forze anglo-indiane si arrendono ai tedeschi per l’esaurimento delle munizioni (eccetto 40 kashimiri), ma le alte perdite riportate spingono il comandante Paul Emil von Lettow-Vorbeck ad abbandonare le tattiche convenzionali per concentrarsi sulla guerriglia.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori