Italia chiama Intesa
A Pietrogrado si vende la pelle dell’orso prima di averlo ammazzato: il 4 marzo il Governo russo invia un telegramma agli Alleati rivendicando Costantinopoli.
È vero, la capitale ottomana è in pericolo, ma non ha ancora visto neanche un’uniforme nemica. Spartirsi ora la Turchia rischia di essere un esercizio inutile, fuorviante e prematuro.
I russi sono evidentemente gasati dall’andazzo del fronte orientale: in meno di una settimana hanno ribaltato le proprie sorti, ottenendo successi da nord a sud; in Galizia hanno ripreso Stanislau, toccando quota 19.000 prigionieri.
A Roma il Ministero degli esteri avvia le trattative con la Triplice Intesa. Una settimana prima Sonnino aveva discusso la questione con il Premier Salandra. L’ok definitivo dev’essere arrivato dall’improvviso Consiglio dei Ministri, convocato il giorno prima e durato circa un’ora.
Sono giornate incerte. Anche ad Atene si continua a parlare, ma lì la guerra è più lontana di quanto credesse Venizelos. Re Costantino resta contrario, così come il Generale Metaxas.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Nuovo Consiglio della Corona ad Atene: Venizelos sostiene la causa dell'intervento nei Dardanelli a fianco dell'Intesa, ma al programma del Primo ministro greco si muovono molte obbiezioni di carattere politico e militare.
- Il Governo russo invia un telegramma ai Governi dell’Intesa rivendicando Costantinopoli.
- L’Ammiragliato britannico stabilisce che ai prigionieri dei sottomarini nemici non verrà concesso un “trattamento onorevole”.
- Il Governo francese decide di inviare un corpo di spedizione nei Dardanelli.
- In Austria si bandisce la leva dei riformati dai 38 ai 42 anni.
Fronte orientale
- Stanislau (Ivano-Frankivs'k, Galizia) riconquistata dalle forze russe; 19.000 i prigionieri catturati dai russi.
- Continuano i feroci attacchi austro-ungarici nei Carpazi.
Fronte asiatico ed egiziano
- Dardanelli: continuano i bombardamenti dei forti interni.
Operazioni navali
- Il sottomarino tedesco U8 viene affondato nel Canale della Manica; l’equipaggio viene fatto prigioniero.
- L’SS “Thordis” viene speronato e affondato da un sottomarino tedesco.




