Cambio di passo tedesco
I rapporti non idilliaci tra Italia e Impero austro-ungarico stanno per peggiorare.
Il 12 febbraio il Ministro degli esteri Sonnino contatta Giuseppe Avarna di Gualtieri, Ambasciatore a Vienna. Il messaggio da comunicare al Governo asburgico è gelido: l’Italia non nutre più alcuna illusione sull’esito delle trattative, il problema dei compensi mai concordati con Roma sembra insolubile. Da oggi ogni azione austro-ungarica nei Balcani sarà considerata «contraria» al trattato della Triplice Alleanza.
Sul fronte orientale l’offensiva tedesca dilaga. Hindenburg e Ludendorff hanno considerato ogni dettaglio e tutto va secondo i piani. La Germania avanza spedita nella Prussia orientale: vengono occupate le città di Marijapolé e Kalvarija; evidenti anche i progressi verso Elk, tra i laghi Masuri.
A Pietrogrado l’atmosfera è pesante, la situazione è grave. Per rendersene conto basta leggere il comunicato ufficiale: la ritirata delle armate zariste viene ammessa dallo stesso Stato maggiore russo; evento più unico che raro.
A quasi 1.500 chilometri di distanza 34 tra aerei e idrovolanti Alleati bombardano le basi tedesche a Ostenda e Zeebrugge. È la più vasta operazione aeronavale mai concepita. A guidarla c’è il comandante Charles Rumney Samson, 31 anni, di Manchester, già una leggenda. È stato il primo a decollare da una nave, ha partecipato a tutti i raid più importanti e, quando costretto a terra, scorazza per il fronte belga con un'automobile blindata, a caccia di tedeschi.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Sonnino ordina all'Ambasciatore italiano a Vienna di comunicare al Governo asburgico che l'Italia non può più "nutrire alcuna illusione sull'esito pratico delle trattative".
- Il Governo italiano, in una nota ufficiale al Governo austro-ungarico, dichiara di considerare come contraria al trattato della Triplice Alleanza qualunque azione militare asburgica nei Balcani senza previo accordo con l’Italia.
- Lo Stato maggiore russo dichiara di ritirarsi dalla Prussia orientale.
- Nasce il battaglione della Guardia gallese.
Fronte occidentale
- Raid di 34 velivoli britannici sul territorio belga: colpite Ostenda, Zeebrugge e altri obiettivi militari. Un aereo precipita in mare.
Fronte orientale
- I tedeschi occupano Marijapolé e Kalvarija, nell’odierna Lituania; il loro centro fa progressi verso Elk (Prussia orientale).
- Gli austro-ungarici attraversano il passo Jablonica e avanzano rapidamente nella Galizia orientale.





