12 Febbraio, 1915

Cambio di passo tedesco

I rapporti non idilliaci tra Italia e Impero austro-ungarico stanno per peggiorare.
Il 12 febbraio il Ministro degli esteri Sonnino contatta Giuseppe Avarna di Gualtieri, Ambasciatore a Vienna. Il messaggio da comunicare al Governo asburgico è gelido: l’Italia non nutre più alcuna illusione sull’esito delle trattative, il problema dei compensi mai concordati con Roma sembra insolubile. Da oggi ogni azione austro-ungarica nei Balcani sarà considerata «contraria» al trattato della Triplice Alleanza.

Sul fronte orientale l’offensiva tedesca dilaga. Hindenburg e Ludendorff hanno considerato ogni dettaglio e tutto va secondo i piani. La Germania avanza spedita nella Prussia orientale: vengono occupate le città di Marijapolé e Kalvarija; evidenti anche i progressi verso Elk, tra i laghi Masuri.
A Pietrogrado l’atmosfera è pesante, la situazione è grave. Per rendersene conto basta leggere il comunicato ufficiale: la ritirata delle armate zariste viene ammessa dallo stesso Stato maggiore russo; evento più unico che raro.


A quasi 1.500 chilometri di distanza 34 tra aerei e idrovolanti Alleati bombardano le basi tedesche a Ostenda e Zeebrugge. È la più vasta operazione aeronavale mai concepita. A guidarla c’è il comandante Charles Rumney Samson, 31 anni, di Manchester, già una leggenda. È stato il primo a decollare da una nave, ha partecipato a tutti i raid più importanti e, quando costretto a terra, scorazza per il fronte belga con un'automobile blindata, a caccia di tedeschi.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Sonnino ordina all'Ambasciatore italiano a Vienna di comunicare al Governo asburgico che l'Italia non può più "nutrire alcuna illusione sull'esito pratico delle trattative".
  • Il Governo italiano, in una nota ufficiale al Governo austro-ungarico, dichiara di considerare come contraria al trattato della Triplice Alleanza qualunque azione militare asburgica nei Balcani senza previo accordo con l’Italia.
  • Lo Stato maggiore russo dichiara di ritirarsi dalla Prussia orientale. 
  • Nasce il battaglione della Guardia gallese.

Fronte occidentale

  • Raid di 34 velivoli britannici sul territorio belga: colpite Ostenda, Zeebrugge e altri obiettivi militari. Un aereo precipita in mare.

Fronte orientale

  • I tedeschi occupano Marijapolé e Kalvarija, nell’odierna Lituania; il loro centro fa progressi verso Elk (Prussia orientale).
  • Gli austro-ungarici attraversano il passo Jablonica e avanzano rapidamente nella Galizia orientale.

 

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Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori