28 Febbraio, 1915

Que serà, serà

Per chi ha passato gli ultimi sette mesi in attesa di un assedio la guerra è diventata un’abitudine, a volte un’attrazione turistica, uno svago o un hobby. In Polonia tanti portano la famiglia a visitare vecchie trincee abbandonate, cumuli di macerie annerite. Le scampagnate domenicali non si fanno al lago o al parco, no, si va tutti al fronte, o meglio in quello che è stato il fronte.
Comincia a fiorire il mercato dei cimeli di guerra. Le signore di Varsavia, per esempio, sembra apprezzino moltissimo i bossoli dell’artiglieria russa: sono capienti, sono in rame e sono dei perfetti vasi da fiori. A volte vengono persino lavorati, decorati o cesellati; stando a La Stampa costano due o tre rubli. Si vive spesso nel fatalismo, o, come canterà Doris Day, nel “Que serà, serà”. È inevitabile.

Il 28 febbraio i francesi continuano a spingere su Perthes-lès-Hurlus, lo ammettono anche i tedeschi, puntualizzandone l’inutilità. Berlino lascia parlare l’artiglieria, soprattutto su Soissons e, come sempre, su Reims.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Fronte occidentale

  • I francesi fanno progressi verso Perthes-lès-Hurlus.
  • I tedeschi bombardano Soissons e Reims, danneggiando gravemente la cattedrale.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori