12 Marzo, 1918

Cielo nemico

«D’accordo con il Ministro della guerra e il Commissario centrale dell’Aeronautica, sono stati esonerati i Comandanti della difesa antiaerea di Napoli, Foggia e Termoli». L’indisturbato raid tedesco sul capoluogo campano ha conseguenze immediate, anche perché qualcuno, sull’Adriatico, aveva segnalato il dirigibile. Un’inchiesta dovrà stabilire le responsabilità.
Anche la Francia è alle prese con le reazioni all’ultimo raid aereo. «Berlino è fuori dalla portata dei bombardieri; le nostre rappresaglie possono colpire solo città di provincia. Ma la morte di cento parigini ha ripercussioni maggiori sulla condotta del Governo francese della morte di cento abitanti di Mainz o Francoforte su quello di Berlino. […] La Germania ha organizzato campi di prigionia in punti strategici. Potremmo imitarli e riunire a Parigi i prigionieri tedeschi appartenenti alle classi borghesi e aristocratiche e, in caso di incursione aerea, ripartirli un po’ dappertutto, nei cortili, nelle officine, nelle grandi arterie»

 Lasciamo stare i prigionieri, è la frase prima quella preoccupante: quando si assegna un valore diverso allo stesso numero di vittime civili, qualcosa è andato storto.
Il 12 marzo i britannici bombardano Coblenza; i tedeschi colpiscono Hull.

In Finlandia la Germania sbarca truppe ad Åbo, oggi Turku, sulla costa sud-ovest del Paese, di fronte alle Isole Åland. La Guardia rossa prova a resistere ma il cannoneggiamento costringe la città a cedere. L’esercito tedesco allunga le mani e avanza nell’entroterra.
Come capitato ad Åbo, anche le bande di irregolari armeni non possono tener testa al nemico: 25 mesi dopo la sconfitta, i turchi riconquistano Erzurum.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Si annuncia da Tientsin che il Presidente della Repubblica cinese ha investito il Ministro della Guerra del potere di agire senza consultare il Gabinetto, per evitare ogni ritardo nelle misure da prendere.
  • A Londra si riunisce per la prima volta il “Consiglio interalleato dei trasporti marittimi”, creato nella Conferenza di Parigi del dicembre 1917.

Fronte occidentale

  • Raid aereo diurno dei britannici su Coblenza.
  • Raid degli zeppelin sullo Yorkshire: Hull bombardata, muore una donna
  • Respinto un grosso raid tedesco ai danni dei portoghesi verso Laventie.

Fronte orientale

  • Le truppe tedesche sbarcano ad Åbo (oggi Turku, Finlandia) e avanzano nell’entroterra.

Fronte asiatico ed egiziano

  • I turchi ricatturano Erzurum, la città è in fiamme.
  • I britannici avanzano di quasi 5 km. su un fronte di 17,5 nel settore costiero della Palestina.

Fronte d’oltremare

  • Tedeschi respinti da Poluvu (Est Africa portoghese).

DAL FRONTE ITALIANO

Le nostre artiglierie nella giornata di ieri, furono più attive sulle retrovie nemiche degli altipiani di Tonezza e di Asiago, e batterono con constatata efficacia postazioni di batterie avversario sulla sinistra del Piave.
Il fuoco nemico fu alquanto vivace in Val d’Astico e ad oriente del Brenta.
La consueta attività dei reparti esploranti provocò brevi scambi di fucilate su qualche tratto della fronte.
Cinque velivoli nemici vennero abbattuti, uno da nostro aviatore nel cielo di Monte Erio, tre da aviatori britannici, ad ovest di Monte Lisser, ed uno da batterie antiaeree francesi nei pressi di Pederobba.
Nella notte nostre aeronavi hanno rinnovato il bombardamento di campi di aviazione nemici.

Firmato: DIAZ

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori