"Thann va conquistata, o rasa al suolo"
La Romania è la chiave. Ne sono convinti in molti, di sicuro gli inglesi, intenti a negoziare eventuali aiuti alla Serbia. E ora se ne sono convinti anche gli austro-ungarici: Vienna ha inviato a Bucarest il Principe von Hohenlohe. La repentina missione diplomatica è un tentativo di chiudere il recinto prima che scappino tutti i buoi. Ma forse è tardi, non è un mistero l’indole interventista dell’opinione pubblica rumena.
Una notizia curiosa arriva dall’Olanda: ai commercianti di Nijmegen è stato dato l’ordine «di cancellare dai loro muri o vetrine tutti gli avvisi, inserzioni o réclames che non siano in rapporto diretto con i loro affari». Lo stesso provvedimento è stato preso per i cartelloni sulle strade. Non è una guerra alla pubblicità, lo scopo è di eliminare qualsiasi indicazione geografica, nell’eventualità di un’improvvisa ritirata dell’esercito tedesco in territorio olandese. Anche Amsterdam si fida poco di Berlino.
Sul fronte occidentale i combattimenti più violenti del 23 gennaio si registrano nelle Argonne e in Alsazia: il Kaiser in persona avrebbe emanato ordini precisi: «Thann va conquistata, o rasa al suolo».
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Fronte occidentale
- Continuano i pesanti combattimenti nelle Argonne e in Alsazia.
Fronte asiatico ed egiziano
- Sconfitte due divisioni turche a Horasan (Caucaso).
Fronte d’oltremare
- Difesa di Upington (Sud Africa).




