29 Gennaio, 1915

Thann rasa al suolo

Il dramma europeo non accoglierà nuovi attori, almeno per ora. Il 29 gennaio la Grecia segue l’esempio rumeno: nonostante l’allettante proposta britannica, Atene rifiuta di intervenire in aiuto della Serbia.
Sui giornali italiani rimbalza una notizia clamorosa: secondo un’imprecisata fonte viennese il Trentino sarebbe stato ceduto dall’Impero asburgico alla Germania. Berlino potrebbe ora girarlo all’Italia in cambio della neutralità. Logica impeccabile, ma c’è un problema: la notizia è ovviamente falsa.

E a proposito di Berlino, ricordate l’ordine del Kaiser«Thann va conquistata, o rasa al suolo». Ecco, occuparla è stato impossibile, l’esercito tedesco ha dunque scelto il piano “B”: la cittadina sarebbe quasi distrutta, gli osservatori scorgono «grosse nuvole di fumo nero» levarsi dalle macerie. Gli abitanti sono stati quasi tutti evacuati, ma nei Vosgi il termometro segna meno quindici, con tutte le difficoltà annesse.
In Galizia continuano i violenti scontri tra Dukla e il passo Wyszkow: i russi subiscono l’iniziativa austro-ungarica, alimentata da ingenti rinforzi.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Il Governo greco rifiuta di intervenire in aiuto della Serbia.

Fronte occidentale

  • I britannici respingono l’attacco tedesco a Cuinchy (Sud-Ovest di La Bassée).
  • I tedeschi falliscono nel tentativo di attraversare l’Aisne vicino Soissons.

Fronte orientale

  • Continuano i pesanti combattimenti fra Dukla e il passo Wyszkow; i russi perdono terreno perché l'offensiva austro-ungarica ottiene il rinforzo di parecchi corpi d'armata.   
  • I russi avanzano nelle regioni di Tilsit (oggi Sovetsk) e di Borzymówka, in Polonia.

Fronte d’oltremare

  • I francesi prendono Bertua (Camerun).

Operazioni navali

  • Le fortificazioni di Walney Island a Barrow-in-Furness vengono bombardate da un sottomarino tedesco. È la prima operazione nel Mare d'Irlanda.
  • Torpediniera tedesca affondata da un sottomarino russo lungo Cape Moen in Danimarca.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori