9 Febbraio, 1915

Giornata storta a Pietrogrado

Il Kaiser è in Polonia, visita le sue armate tra i fiumi Bzura e Rawka. Il piano di Hindenburg sembra funzionare: il 9 febbraio i tedeschi conquistano Biała e proseguono l’offensiva in Prussia orientale. Riescono ad aggirare il fianco destro russo vicino Pilkallen, rompendo la pigra inerzia del conflitto.
A Pietrogrado è un giornata storta: le armate zariste sono costrette a ritirarsi anche in Bucovina, riparando oltre il fiume Suceava.
Di tutto questo non v’è traccia nei comunicati ufficiali russi. Ovvio, qualcosa verrà ammesso solo qualche giorno dopo: le buone notizie si pubblicano, le altre vanno nascoste sotto il tappeto.

Sul fronte occidentale gli eserciti Alleati salutano i rinforzi: la Prima divisione canadese è appena arrivata dall’Inghilterra. Violenti gli scontri nelle Argonne; combattere immersi in fitte foreste ha trasformato la battaglia di Bagatelle in una mischia confusa.
Pausa di riflessione intorno al Canale di Suez: una violenta tempesta di sabbia interferisce con qualsiasi operazione.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Fronte occidentale

  • La 1ª divisione canadese arriva in Francia dall’Inghilterra. 

Fronte orientale

  • In Polonia i tedeschi prendono Biała e aggirano il fianco destro russo vicino Pillkallen, in Prussia orientale.
  • I russi si ritirano dietro Suceava.

Fronte asiatico ed egiziano

  • Una tempesta di sabbia interferisce con le operazioni turche a est del Canale di Suez.

Guerra navale

  • Il S.S “Wilhelmina” arriva a Falmouth.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori