23 Febbraio, 1915

I britannici occupano Lemno

Con la vittoria sui laghi Masuri la Germania si dimostra ancora una volta “la Potenza da battere”. Il suo esercito è probabilmente il più preparato e il suo sistema di trasporto ferroviario è una meraviglia di efficienza; insieme formano un binomio formidabile. Il successo sulle armate zariste lo dimostra. I tedeschi hanno spostato un gran numero di truppe molto più in fretta di quanto potesse fare il nemico. I russi ammettono le difficoltà e nei comunicati ufficiali si leccano le ferite; del resto lo sanno anche loro, poteva andare molto peggio.

Il 23 febbraio i marines inglesi occupano Lemno, nel mar Egeo. Il fatto che l’isola sia territorio greco, dunque neutrale, è un dettaglio considerato irrilevante. Lemno sorveglia l’entrata dei Dardanelli: è un ottimo punto di partenza e d’appoggio per le operazioni nello stretto. L’impresa da compiere è ardua, ma la Triplice Intesa ci crede. A Londra, Parigi e Pietroburgo tutti si rendono conto di quanto il controllo dei Dardanelli influenzerebbe la guerra.

 Per prima cosa sono stati valutati i benefici economici: il commercio potrebbe ripartire e soprattutto si sbloccherebbero le immense riserve di grano, stipate nei porti rumeni e russi. Grano che in Europa scarseggia e il cui prezzo è salito alle stelle.
E poi ci sarebbero i vantaggi politici e militari: la Turchia verrebbe messa in ginocchio e gli Stati balcanici vedrebbero spalancarsi infinite opportunità: la Grecia potrebbe risolvere quei due o tre conti in sospeso, mai stati buoni i rapporti tra Atene e Costantinopoli; la Romania avrebbe l’appoggio e l’incentivo necessari per combattere l’Austria-Ungheria; e la Bulgaria, in caso di improvvise “simpatie” tedescofile, vedrebbe minacciati tutti i porti sul Mar Nero.
Già, prendere i Dardanelli sarebbe un bel colpo. Ma tra il dire e il fare…

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Fronte occidentale

  • I francesi espugnano la quota 196, a sud-est di Mesnil (Champagne).

Fronte orientale

  • I russi avanzano attraverso il Bobr nel sud-est di Augustow.
  • Polonia: aspri combattimenti sul Narew.

Fronte d'oltremare

  • Occupazione di Nonidas e Goanikas (Africa tedesca sud-occidentale).

Operazioni navali

  • Le entrate del Canale del Nord, eccezion fatta per quella a sud di Rathlin Island, vengono chiuse dal Governo inglese.
  • Lemno (Grecia, Mar Egeo) occupata dai marine inglesi.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori