Cambia poco
Il fronte occidentale bofonchia in più punti un "botta e risposta" tra Alleati e tedeschi. La guerra sembra dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
L’esercito belga torna a guadagnare qualcosa sull’Yser, ma Berlino risponde bombardando di nuovo Ypres. Più a sud i britannici sono costretti a interrompere l’offensiva di Neuve-Chapelle, le perdite sono gravissime per tutti: si parla di circa 12.000 britannici e almeno altrettanti tedeschi in meno di quattro giorni. I francesi però conquistano terreno contrattaccando in Champagne.
Il 13 marzo il quadro complessivo è cambiato ben poco, come al solito.
Sul fronte orientale ha ripreso a nevicare e alcune fonti riferiscono di temperature scese a venticinque gradi sotto zero. Nei Carpazi il nemico numero uno non sono né i russi, né gli austro-tedeschi: è il freddo. In condizioni estreme le armate zariste riescono a imporsi a Lupkow e a Smolnik; gli attacchi asburgici falliscono proprio come la controffensiva tedesca tra Augustow e Przasnysz.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Viene firmato un accordo fra il Governo francese e quello belga che sospende la convenzione franco-belga del 30 luglio 1891, riguardante le leggi del servizio militare.
Fronte occidentale
- I belgi guadagnano terreno sull’Yser.
- I tedeschi bombardano Ypres.
- Finisce la battaglia di Neuve-Chapelle.
- Fallisce l’attacco tedesco e i francesi guadagnano terreno contrattaccando in Champagne.
Fronte orientale
- Fermata l’offensiva tedesca vicino le foreste di Augustow e Przasnysz.
- Gli austro-ungarici falliscono gli attacchi nei Carpazi e nella Galizia orientale.
- I russi hanno successi a Lupkow e Smolnik sui Carpazi.
Operazioni navali
- L’ S.S svedese “Hanna” viene silurata senza avvertimento dai sottomarini tedeschi.




