13 Marzo, 1915

Cambia poco

Il fronte occidentale bofonchia in più punti un "botta e risposta" tra Alleati e tedeschi. La guerra sembra dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
L’esercito belga torna a guadagnare qualcosa sull’Yser, ma Berlino risponde bombardando di nuovo Ypres. Più a sud i britannici sono costretti a interrompere l’offensiva di Neuve-Chapelle, le perdite sono gravissime per tutti: si parla di circa 12.000 britannici e almeno altrettanti tedeschi in meno di quattro giorni. I francesi però conquistano terreno contrattaccando in Champagne.
Il 13 marzo il quadro complessivo è cambiato ben poco, come al solito.

Sul fronte orientale ha ripreso a nevicare e alcune fonti riferiscono di temperature scese a venticinque gradi sotto zero. Nei Carpazi il nemico numero uno non sono né i russi, né gli austro-tedeschi: è il freddo. In condizioni estreme le armate zariste riescono a imporsi a Lupkow e a Smolnik; gli attacchi asburgici falliscono proprio come la controffensiva tedesca tra Augustow e Przasnysz.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Viene firmato un accordo fra il Governo francese e quello belga che sospende la convenzione franco-belga del 30 luglio 1891, riguardante le leggi del servizio militare.

Fronte occidentale

  • I belgi guadagnano terreno sull’Yser.
  • I tedeschi bombardano Ypres.
  • Finisce la battaglia di Neuve-Chapelle.
  • Fallisce l’attacco tedesco e i francesi guadagnano terreno contrattaccando in Champagne.

Fronte orientale

  • Fermata l’offensiva tedesca vicino le foreste di Augustow e Przasnysz.
  • Gli austro-ungarici falliscono gli attacchi nei Carpazi e nella Galizia orientale.
  • I russi hanno successi a Lupkow e Smolnik sui Carpazi.

Operazioni navali

  • L’ S.S svedese “Hanna” viene silurata senza avvertimento dai sottomarini tedeschi.

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori