3 Agosto, 1916

Comanda Hindenburg

Pelusium, la porta dell’Egitto, lì all’estremità orientale del delta del Nilo. Una volta era un porto, prima che il deserto rivendicasse qualche chilometro di Mediterraneo. E come tutti i grandi insediamenti di confine, come tutti i crocevia, ha una storia arcaica. Da Pelusium sono passati i persiani, quasi mai con intenti amichevoli, Alessandro Magno e poi i romani. Di più, a Pelusium, o lì vicino, sarebbe stato assassinato Gneo Pompeo Magno, un discreto episodio di Storia.
Il 3 agosto l’antica città viene rimessa sulla mappa dalla Battaglia di Romani: le forze turche, guidate dal Generale von Kressenstein, impegnano i britannici proprio lì, ancora una volta porta d’accesso a Suez.

Restiamo in luoghi esotici, ma spostiamoci 4.000 chilometri più a sud, a Ujiji, sul lago Tanganyika, terra di esplorazioni se mai ce ne fosse una: qui nel 1871 Henry Morton Stanley ritrovò David Livingstone, Esploratore con la “E” maiuscola, salutandolo con l’immortale «Dr. Livingstone, I presume»

La città è occupata dal contingente coloniale belga e resa un punto d’appoggio strategico nell’invasione dell’Africa orientale tedesca.

Mentre a Londra viene impiccato Roger Casement, leader dei ribelli irlandesi, sul fronte occidentale la battaglia della Somme si prende una pausa per rifiatare; restano al lavoro le artiglierie, mentre i britannici si limitano a consolidare le posizioni fuori Pozières.
I francesi approfittano della relativa calma per vibrare un paio di colpi importanti a Verdun: ottengono progressi a Thiaumont e riconquistano Fleury; 1.750 i prigionieri dichiarati.

Sul fronte orientale le armate zariste avanzano a est di Kovel, penetrando a Rudka-Myryns'ka. Berlino ufficializza la supremazia su Vienna e non risparmia un’indiretta stoccata: «In seguito ai risultati dell’offensiva russa e con il consenso dell’Imperatore d’Austria-Ungheria, il Feldmaresciallo Hindenburg ha assunto il comando supremo di tutte le forze austro-tedesche sul fronte russo».

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Berlino annuncia che il Feldmaresciallo Hindenburg ha assunto il comando supremo di tutte le forze austro-tedesche sul fronte russo.
  • Il Primo Ministro britannico riceve minatori, ferrovieri e operatori dei trasporti.
  • Discorso del Ministro degli esteri britannico Balfour sulla situazione navale nel secondo anniversario della guerra
  • Gran Bretagna: impiccato Roger Casement, leader della ribellione irlandese.

Fronte occidentale

  • I britannici guadagnano terreno a ovest di Pozières.
  • I francesi riprendono Fleury (Verdun) e fanno progressi verso Thiaumont; annunciati 1.750 prigionieri.
  • Assalto degli zeppelin sulle contee orientali dell’Inghilterra: nessun danno.

Fronte orientale

  • Combattimenti disperati vicino Guledichi (est di Kovel) e Lyubashevo.
  • I russi penetrano a Rudka-Myryns’ka (est di Kovel).

 Fronte asiatico ed egiziano

  • I turchi avanzano per attaccare le truppe britanniche nella battaglia di Romani (nord di Sinai).
  • I russi catturano trincee turche a Ognut (Caucaso).

Fronte d’oltremare

  • I belgi occupano Ujiji (Lago Tanganyika).

Parole d'epoca

Caffè di pace

di Ludovico Caprara 4° reggimento Genova Cavalleria, Soldato

Raggiunsi i resti di quello che era stato il bel paesetto di Vermegliano e ivi trovai diverse cucine e tra questi quello dello Stato Maggiore, cioè del mio reparto.
Trovai seduti 3 Austriaci che al vedermi mi salutarono e un po' sbigottiti si strinsero più di appresso tra loro. Il cuciniere Baldin ci aveva dato del caffè e pane e assieme ai 3 ospiti sorrideva tranquillamente. Raccontai che non avevo trovato il Comando di Reggimento e che ero stato travolto a duecento metri di lì ove avevo perduto fiasco e caffè. Appresi che i 3 ospiti erano scesi dai ricoveri, forse da quelli stessi che stoicamente avevo perlustrati passando loro vicino.

DAL FRONTE

In Valle Adige continua intenso il bombardamento delle artiglierie nemiche con concorso di velivoli. Uno di essi lanciò bombe su Ala senza farvi vittime nè danni.
Nella zona dell' Alto Posina respingemmo ieri un attacco contro le nostre posizioni della valletta di Caldiera. Nel Vallone di Travenanzes sono segnalati nuovi progressi delle nostre truppe, benchè accanitamente contrastati dalla tenace resistenza dell' avversario.
Continua il bombardamento delle artiglierie nemiche su Cortina d' Ampezzo e nostro sugli abitati di Valle Drava. Sulla rimanente fronte situazione invariata.

Firmato: CADORNA

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori