Fronti esausti
Dopo l’intensa ed estenuante attività degli ultimi mesi, la stanchezza si è impossessata di tutti i fronti, li irretisce, li cristallizza. Il 21 agosto si segnala solo per attacchi e contrattacchi locali, insignificanti. I parziali migliori sono britannici, a Pozières e Thiepval.
È un problema per i giornali delle capitali europee, impegnati a render meno deludente, meno deprimente il conflitto: «Sulla Somme, come a Verdun, progrediamo costantemente. La regolarità della nostra avanzata turba e preoccupa il nemico».
Bella la nostra analisi del fronte italiano, a corredo dei mediocri bollettini ufficiali: «Non si può dire che ci sia una sosta nelle nostre operazioni, la sosta è nell’avanzata».
Siamo tutti impegnati a rassettare le proprie linee, a riorganizzare le nuove posizioni, a ristabilire le vie di comunicazione e assicurare i servizi di rifornimento. Le grandi offensive sono spesso la kryptonite della logistica.
L’unico fronte a fare eccezione è quello balcanico, appena svegliatosi: «Inglesi, francesi e serbi stando prendendo i posti di combattimento e cercano quei punti d’appoggio fondamentali per poi sviluppare la grande offensiva».
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Fronte occidentale
- Discreti progressi Alleati su un fronte di circa 800 metri a nord-ovest di Pozières.
- Britannici a meno di un chilometro da Thiepval (Somme).
Operazioni navali
- Il sottomarino britannico E54 silura e affonda l'U-boat tedesco SM UC-10, accreditato di aver distrutto 17 navi con le sue mine.
Parole d'epoca
La cattura di Cesare Battisti
Giovanni Presti militare, 71° reggimento fanteria, brigata Puglie
21 luglio 1916 […]
Ti ricordi in una delle ultime lettere di qualche giorno fa, ti parlavo di un combattimento di alpini per la conquista d’un ‘altura a cui avevo assistito con dolore per non poter accorrere in aiuto anche io con la mia compagnia; ci trovavamo in posizione, eravamo vicini… ma non si poteva andare.
Ebbene, in quel combattimento fu preso prigioniero Cesare Battisti.
Chi sa se mi fosse venuto l’ordine…
Vedi: sono tutti episodi storici che io voglio siano da te conservati.
Potere avere la fortuna di rileggerli un sol giorno! Potere ricostruire in un sogno d’amore e di vita tanta tragica realtà.
Ma la guerra è brutta quanto è trepida e commovente la speranza!
DAL FRONTE
Violenti temporali in tutto il teatro delle operazioni non impedirono intense azioni delle artiglierie.
Quella nemica fu particolarmente attiva sulla fronte Tridentina e nel' Alto But. Fu controbattuta ovunque dalla nostra che eseguì efficaci tiri in Valle Drava, disturbandovi il movimento di treni.
Sono segnalati piccoli attacchi nemici in Valle Astico e nel settore di Plava. L' avversario fu respinto e lasciò nelle nostre mani una ventina di prigionieri.
Nella zona di Gorizia e sul Carso le nostre truppe rafforzano le posizioni occupate. L' artiglieria nemica lanciò alcune granate su Gorizia e contro i ponti dell' Isonzo senza fare alcun danno.
Firmato: CADORNA




