19 Febbraio, 1915

Bombardati i Dardanelli

La norvegese “Belridge” è la prima nave silurata, senza preavviso, dai sottomarini tedeschi, ma si salva, rientra in porto. Cominciamo bene, Berlino ha centrato subito un obbiettivo neutrale.
Nonostante le proteste dei giorni scorsi nessuno cambia idea: la Germania declina ogni responsabilità, incolpando gli inglesi; Londra resta convinta della sua condotta, continuerà a «usare ogni mezzo per affamare i tedeschi».

Il 19 febbraio una flotta anglo-francese avvia la grande operazione nei Dardanelli: le fortificazioni all’entrata dello stretto vengono bombardate a lungo. È solo il primo passo verso l’ipotetica invasione di Gallipoli. La fiducia è tanta, forse troppa.
Sul fronte orientale i russi provano a reagire: hanno messo una momentanea toppa all’offensiva austro-ungarica sul Dunajec e preparano un contrattacco in Prussia orientale. In Galizia respingono l’ennesima, disperata, sortita della guarnigione assediata a Przemysl, ma più a sud-est sono costretti a cedere Stanislau e a ritirarsi nella regione di Nadvirna.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Il Governo inglese pubblica il Libro bianco, dal quale appare che i Governi anglo-francesi fecero sino all'ultimo ogni sforzo per mantenere la pace. 
  • Pubblicati dei Memorandum del Governo inglese in risposta alla nota degli U.S.A sulle bandiere neutrali e sull’ S.S “Wilhelmina”.

Fronte occidentale

  • I francesi fanno piccoli progressi a Les Éparges (a est di Verdun).
  • Pesanti combattimenti nei Vosgi, i tedeschi riprendono il Reichsackerkopf e occupano Metzeral e Sondernach.

Fronte orientale

  • Gli austro-tedeschi iniziano una nuova grande offensiva in Galizia: Stanislau (l'odierna Ivano-Frankivs'k) viene conquistata.
  • Controffensiva russa sul fronte della Prussia orientale.
  • Respinta una sortita della guarnigione austro-ungarica di Przemsyl.
  • Offensiva austro-ungarica sul Dunajec controllata dopo i lievi progressi iniziali.
  • I russi si ritirano vicino Nadvirna.

 Operazioni navali

  • La flotta anglo-francese, con appoggio i russi, bombarda i forti all’entrata dei Dardanelli. Inizia il tentativo di conquistare lo stretto per aprire la via verso la capitale ottomana Costantinopoli (Istanbul).
  • L’ S.S norvegese “Belridge” viene silurata,  ma raggiunge il porto. È la prima nave colpita dai sottomarini tedeschi senza avvertimento. Il Governo tedesco affermerà in futuro che la nave è stata attaccata per errore.

 

 

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori