16 Gennaio, 1915

Difficoltà tedesche in Polonia

I giornali parigini tornano sulla recente sconfitta di Soissons: ammettono lo scacco subìto, ed è già qualcosa, ma comunque ne minimizzano gli effetti: «Dopo averci danneggiato, la piena dell’Aisne ha bloccato anche i tedeschi». Già, il fiume ha strappato gran parte degli improvvisati ponti militari.
In Belgio l’artiglieria Alleata martella il nemico alle porte di Nieuwpoort, i tedeschi vengono costretti ad allontanarsi dalle trincee più avanzate. Non è l’unico successo di giornata per i francesi: nella regione di Arras e in Champagne si registrano progressi, seppur limitati.

Il 16 gennaio la Germania soffre anche sul fronte orientale. I russi avanzano sulla bassa Vistola, respingendo violenti contrattacchi a Bolimow; le armate tedesche ripiegano.
I dispiaceri a Pietrogrado arrivano via Svezia: il Governo ha inasprito le leggi sull’esportazione, proibendo non solo la vendita, ma anche il transito di rifornimenti bellici. Senza un appoggio in Scandinavia la Russia è tagliata fuori per tutto l’inverno, dovrà cavarsela da sola.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Fronte occidentale

  • L’artiglieria francese allontana i tedeschi dalle trincee vicino Nieuwpoort.
  • I francesi hanno successo nei combattimenti a Blangy, vicino Arras, e nella Champagne.

Fronte orientale

  • I russi continuano ad avanzare verso la bassa Vistola, respingendo pesanti attacchi vicino Bolimow (sul Rawka). In Bucovina occupano il passo Carlibaba.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori