30 Gennaio, 1915

I russi si riprendono Tabriz

Tabriz è il maggiore centro dell’Iran nord-occidentale, vanta una posizione geografica chiave nella regione, in un’ampia vallata a 1.300 metri sul livello del mare, circondata dai monti Sahand ed Eynali. La sua è una storia ricca d’arte, è di Tabriz una delle più famose scuole di pittura islamica, ma è anche una storia piena di conflitti: se un esercito passa da quelle parti la città viene occupata, ogni volta.
Lo hanno fatto anche i turchi, una delle rare vittorie ottomane in questi primi mesi di guerra. Grazie, i russi l’avevano abbandonata al suo destino; Costantinopoli se l’è ritrovata tra le mani senza combattere. Dura poco però, appena dieci giorni. Il 30 gennaio le armate zariste sconfiggono i turchi a Soufian e si riprendono Tabriz. E con lei una buona fetta di controllo sulla regione.

Circa 4.000 chilometri a nord-ovest, a largo delle coste del Lancashire, un sottomarino tedesco affonda quattro mercantili britannici. L’attacco fa il paio con il bombardamento del giorno prima sulle fortificazioni di Walney Island, a Barrow-in-Furness. Il Mare d’Irlanda non è sicuro, Londra deve provvedere al più presto.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Tutti i Cardinali francesi pubblicano una lettera di solidarietà col Cardinale Mercier, Primate del Belgio.
  • L’Ammiragliato inglese avvisa i mercanti di navigare senza insegne in prossimità delle isole britanniche.

Fronte occidentale

  • Argonne occidentali: i francesi perdono terreno e 700 di loro vengono fatti prigionieri.

Fronte orientale

  • Respinta l’offensiva tedesca vicino Lipno (Polonia).

Fronte asiatico ed egiziano

  • Nord Persia: i russi sconfiggono i turchi a Soufian e rioccupano Tabriz.

Operazioni navali

  • Sottomarino tedesco affonda quattro mercantili inglesi lungo la costa del Lancashire.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori