17 Febbraio, 1915

Aria di crisi russa

È caldo il tema della guerra navale. Nessuno si fida dell’avversario, nessuno si fila molto il diritto internazionale, tutti si preparano a qualsiasi eventualità. Ad Amburgo si va oltre, sconfinando nel complottismo patologico: gli inglesi si preparerebbero ad affondare le navi neutrali per far ricadere la colpa sulla Germania.
Londra neanche risponde, in realtà continua a scherzare con il fuoco: per Lloyd George «le armi tedesche hanno tante possibilità di schiacciare la Francia, quanto di raggiungere Marte». Ok Ministro, "bene, ma non benissimo": sottovalutare la Germania non è mai un buon affare.

Lo hanno appena fatto i russi e se ne stanno pentendo amaramente. Lungo tutto il fronte orientale le armate tedesche mietono successi. In Prussia viene riconquistata la regione lituana di Memel; le armate zariste costrette ad abbandonare i laghi Masuri, si parla di circa 60.000 prigionieri.

Sulla Vistola cadono Płock e Bielsk; e la grande battaglia tra Nadvirna e Kolomyya, vicino Chernivtsi, in Ucraina, sembra sorridere agli austro-tedeschi. A proposito, Chernivtsi, da oggi, è asburgica. I russi sudano freddo da nord a sud, ma vivere di crisi sarà una caratteristica del fronte orientale.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Fronte occidentale

  • Piccola avanzata francese vicino Roclincourt (nord di Arras), altre operazioni vicino Perthes-lès-Hurlus e a nord-ovest di Verdun.
  • iniziano violenti combattimenti a Les Éparges.
  • Due dirigibili Zeppelin si schiantano a nord-ovest della Danimarca: l’“L.-3” bloccato e distrutto vicino Fanø, “L.-4” distrutto vicino Blavandshuk.

Fronte orientale

  • Prussia orientale: Memel viene rioccupata dalle truppe tedesche.
  • I russi vengono sconfitti in Polonia; I tedeschi occupano Płock e Bielsk.
  • Grande battaglia vicino Nadvirna e Kolomyya.
  • Gli austro-ungarici prendono Chernivtsi.

 

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Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori