22 Febbraio, 1915

Reims ancora bombardata

Una notte e una giornata intera sotto il fuoco dell’artiglieria, più o meno ventiquattro lunghissime ore. Reims patisce l’ennesimo bombardamento e, come da tradizione, la cattedrale viene colpita ancora. Il 22 febbraio la volta cede e crolla, era una delle poche cose rimaste in piedi. La città potrebbe esportare calcinacci, dominerebbe il mercato; non si fa in tempo ad ammucchiarli.
Anche Calais viene bombardata dai tedeschi, ma questa volta gli zeppelin sono più precisi: causano numerosi danni e molte vittime.

Berlino è però concentrata sul fronte orientale. Le notizie sono buone, anzi ottime: si è conclusa la seconda battaglia dei laghi Masuri, hanno vinto i tedeschi. Il successo viene annunciato ufficialmente: «L’inseguimento dei russi è finito». La Germania è avanzata per una settantina di chilometri, si è ripresa tutta la Prussia orientale e ha catturato circa centomila prigionieri; la decima armata zarista è stata sconfitta senza appello; incalzata dal nemico si ritira ancora, rifugiandosi oltre il Niemen.
I tedeschi sembrano in forma, di pace non vogliono neanche sentir parlare; almeno non fino alla vittoria finale.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • I tedeschi danno la notizia che “L’inseguimento dei russi è finito” e reclamano oltre 100.000 prigionieri nell’offensiva in Prussia orientale.

Fronte occidentale

  • Gli zeppelin tedeschi bombardano Calais, facendo vittime e danni.
  • I tedeschi bombardano pesantemente per un giorno e una notte Reims. Distrutta la volta della cattedrale.
  • I francesi conquistano trincee e due foreste sulla linea Perthes-lès-Hurlus - Beausejour.

Fronte orientale

  • Finisce la seconda battaglia dei laghi Masuri; i tedeschi catturano 100 mila prigionieri e 150 cannoni. La decima armata russa è sconfitta; circondati, i russi ripiegano sul Niemen (Nemunas).
  • Pesanti combattimenti in molti punti del nord della Polonia, specialmente vicino Przasnysz, dove vengono respinti forti attacchi tedeschi.

  • Comincia una grande battaglia a sud della linea Dolyna-Stanislau.
  • I russi conquistano le colline di Dukla nei Carpazi.

Guerra nelle colonie

  • Le forze dell’Unione sudafricana occupano Garub (sud-ovest dell’Africa tedesca).
  • La South African Northern Force comincia ad avanzare da Swakopmund verso Windhuk.

 

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Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori