I britannici occupano Lemno
Con la vittoria sui laghi Masuri la Germania si dimostra ancora una volta “la Potenza da battere”. Il suo esercito è probabilmente il più preparato e il suo sistema di trasporto ferroviario è una meraviglia di efficienza; insieme formano un binomio formidabile. Il successo sulle armate zariste lo dimostra. I tedeschi hanno spostato un gran numero di truppe molto più in fretta di quanto potesse fare il nemico. I russi ammettono le difficoltà e nei comunicati ufficiali si leccano le ferite; del resto lo sanno anche loro, poteva andare molto peggio.
Il 23 febbraio i marines inglesi occupano Lemno, nel mar Egeo. Il fatto che l’isola sia territorio greco, dunque neutrale, è un dettaglio considerato irrilevante. Lemno sorveglia l’entrata dei Dardanelli: è un ottimo punto di partenza e d’appoggio per le operazioni nello stretto. L’impresa da compiere è ardua, ma la Triplice Intesa ci crede. A Londra, Parigi e Pietroburgo tutti si rendono conto di quanto il controllo dei Dardanelli influenzerebbe la guerra.
Per prima cosa sono stati valutati i benefici economici: il commercio potrebbe ripartire e soprattutto si sbloccherebbero le immense riserve di grano, stipate nei porti rumeni e russi. Grano che in Europa scarseggia e il cui prezzo è salito alle stelle.
E poi ci sarebbero i vantaggi politici e militari: la Turchia verrebbe messa in ginocchio e gli Stati balcanici vedrebbero spalancarsi infinite opportunità: la Grecia potrebbe risolvere quei due o tre conti in sospeso, mai stati buoni i rapporti tra Atene e Costantinopoli; la Romania avrebbe l’appoggio e l’incentivo necessari per combattere l’Austria-Ungheria; e la Bulgaria, in caso di improvvise “simpatie” tedescofile, vedrebbe minacciati tutti i porti sul Mar Nero.
Già, prendere i Dardanelli sarebbe un bel colpo. Ma tra il dire e il fare…
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Fronte occidentale
- I francesi espugnano la quota 196, a sud-est di Mesnil (Champagne).
Fronte orientale
- I russi avanzano attraverso il Bobr nel sud-est di Augustow.
- Polonia: aspri combattimenti sul Narew.
Fronte d'oltremare
- Occupazione di Nonidas e Goanikas (Africa tedesca sud-occidentale).
Operazioni navali
- Le entrate del Canale del Nord, eccezion fatta per quella a sud di Rathlin Island, vengono chiuse dal Governo inglese.
- Lemno (Grecia, Mar Egeo) occupata dai marine inglesi.





