2 Marzo, 1915

Inizia la commedia greca

Il 2 marzo avviene il primo scambio di prigionieri feriti tra Francia e Germania. L’iniziativa proposta da Papa Benedetto XV vede finalmente la luce del sole.
Tra le indecise nazioni neutrali, ce n’è una, la Grecia, pronta a decidere il proprio destino: il Primo Ministro Venizelos propende per l’intervento; Re Costantino è molto più scettico. Ad Atene inizia una commedia snervante, destinata a durare anni.
Nella querelle s’inserisce il Generale Metaxas. È un monarchico convinto e fedele, invia al Premier un memorandum sconfortante: «Data la situazione militare, la Grecia non può compromettere la sua esistenza come Stato e come Nazione». Per Venizelos questo è un “no” pesante.
Metaxas è nato a Itaca e, per un comandante greco, quello non dev’essere un posto come un altro: è stata la patria di Ulisse. Ecco, Metaxas non sarà leggendario come Ulisse, ma rimane una figura fondamentale del ‘900 greco. Dal ’36 guiderà una controversa dittatura fino al giorno della sua morte, nel 1941.


Sul fronte orientale i tedeschi hanno riconquistato tutta la Prussia orientale, ma la successiva e pianificata invasione della Russia sembra ormai fallita. Sul fiume Niemen le armate zariste hanno catturato circa 10.000 prigionieri. Il vento è cambiato anche più a sud, in Galizia, dove le truppe austro-ungariche vengono respinte dall’esercito russo.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Nota anglo-francese alla Germania che annuncia una politica di rappresaglia a causa del blocco dei sottomarini; proteste dei paesi neutrali.
  • Il Governo sudafricano pubblica il Libro Bianco sulla ribellione.
  • Il Generale Metaxas, Capo di Stato Maggiore dell'esercito greco, invia una memoria al Primo Ministro Venizelos, nella quale afferma che, data la situazione militare, la Grecia non può compromettere la sua esistenza come Stato e come Nazione.
  • L’Austria proclama la “Metal week”, una raccolta di acciaio tra la popolazione.
  • Primo scambio di feriti tra Francia e Germania.

Fronte occidentale

  • Respinta la controffensiva tedesca vicino Perthes-lès-Hurlus.

Fronte orientale

  • Continuano i pesanti combattimenti vicino Grodno (Hrodna) e Osowiec.
  • Sul fronte del fiume Niemen (Nemunas) continua l’offensiva russa, vengono catturati oltre 10.000 prigionieri.

  • I russi bombardano Chernivtsi (Czernowitz).
  • Respinto l’attacco austriaco al Passo Lupkow In Galizia.
  • i russi respingono gli austro-ungarici dalle parti di Lomnička.

Fronte asiatico ed egiziano

  • Dopo parecchi giorni d'interruzione per il maltempo, la flotta anglo-francese riprende il bombardamento dei forti dei Dardanelli e lo continua anche nei giorni seguenti.

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori