17 Gennaio, 1917

Ancora un rimpasto russo

“Altri candidati a Ministro ne abbiamo?” – “Sì, sì, tranquillo”.
A Pietrogrado salta ancora un Ministero pesante: quello della Guerra; il Generale Belyaev sostituisce il dimissionario Shuvayev. E, con una manciata di altre nomine, la guida dell’Impero ha sempre più i colori reazionari dell’ultra-destra, non la scelta più oculata per sedare il tormentato animo popolare.

Al fronte i russo-rumeni danno segni di ripresa: il 17 gennaio contrattaccano il villaggio di Vădeni, costringendo gli Imperi centrali a ripiegare e allontanarsi da Galaţi; l’offensiva austro-bulgaro-tedesca è per il momento fermata.
A Berlino i giornali si impegnano nel compattare l’opinione pubblica e nel giustificare l’inasprirsi della guerra: «I tedeschi sono decisi a difendere sino all’estremo i beni più sacri e non riporranno la spada nel fodero finché non sarà riportata la vittoria. […] La pace sarà possibile solo quando i nostri nemici saranno costretti a riconoscere la sconfitta. Pertanto qualsiasi cosa affretti e promuova la nostra vittoria adempie al desiderio americano». Teoria singolare quest’ultima.


Dopo un mesetto di relativa quiete, torna a tossicchiare anche il fronte occidentale: gli Alleati mandano in porto un paio di operazioni a Beaucourt-sur-Ancre e a sud di Calonne, verso Lens.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Briand consegna ai Ministri dei Paesi neutrali la risposta dell’Intesa alle note associate alle proposte del Presidente Wilson per le trattative di pace.
  • Il Generale Belyaev eredita il Ministero russo della Guerra dopo le dimissioni del Generale Shuvayev.

Fronte occidentale

  • Ennesimo grande raid mattutino britannico a ovest di Lens; truppe anglo-canadesi entrano nelle trincee tedesche a sud di Calonne (presso Lens) e fanno centinaia di prigionieri.
  • Gli Alleati catturano le posizioni tedesche, su un fronte di circa 600 metri, a nord di Beaucourt-sur-l'Ancre,

Fronte meridionale

  • Fermata l’avanzata di Mackensen in Romania.
  • In Moldavia le truppe russe prendono d’assalto il villaggio di Vădeni, a circa 10 km. a sud-ovest di Galaţi, importante posizione a difesa della città.

Operazioni navali

  • L’Ammiragliato inglese annuncia che nell’Atlantico un raider corsaro tedesco ha affondato 10 navi inglesi e 2 francesi, catturando anche 2 imbarcazioni inglesi.

Parole d'epoca

Se mi salvo la vita è un caso

di Federico Adamoli, soldato

Partito da Rocovaro e siam andati a Ciredo e siam fermata in sino il 17 Genaio. Senpre inriposo luogo piccolo paese ma sista abbastanza bene avendo denari a spendere.

Il 17 Partiti da Ciredo per Piovene. Marcia da trenta chilometrei circa, arivati a Piovene alla sera

 

 

 

DAL FRONTE

Le persistenti intemperie ostacolarono anche ieri l' azione delle artiglierie in tutto il teatro delle operazioni.
Sul Carso attività di nostre pattuglie che molestarono le linee nemiche con lancio di bombe e presero qualche prigioniero.

Firmato: CADORNA

Come in una macchina del tempo, ogni giorno una nuova pagina del diario.
Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori