Nulla di fatto sul fronte orientale
Sul fronte orientale va scemando la battaglia nella regione di Bolimów. È sempre lo stesso ritornello: ogni metro conquistato dall’offensiva tedesca è stato recuperato dal contrattacco russo. Il 5 febbraio le armate zariste si impongono sui fiumi Bzura e Rawka; si è tornati di nuovo al punto di partenza, ognuno rioccupa le stesse familiari trincee. Circa 50.000 uomini hanno perso la vita, o sono stati feriti, tutto per l’ennesimo “nulla di fatto”.
Nei Carpazi lo scenario non cambia: l’offensiva austro-ungarica viene respinta dai russi, costretti comunque a ripiegare in Bucovina. I passi montani restano più o meno equamente divisi tra i due eserciti; nessuno riesce a prendere il sopravvento.
Sui giornali italiani viene dato ampio risalto al “ritiro” del Governatore di Trieste, il Principe Hohenlohe. Complicati i suoi rapporti con noi: lui non ci amava e, ricambiato, non è mai stato molto simpatico dalle nostre parti. La Stampa gli riconosce un pregio: la passione, «non sempre pari alla sua competenza».
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Fronte orientale
- Successo russi sui fiumi Bzura e Rawka.
- Continuano i combattimenti nei Carpazi; respinti gli attacchi austro-ungarici.




