Risorse in comune
I Ministri delle finanze inglese, francese e russo hanno trovato un accordo fondamentale: i paesi della Triplice Intesa uniranno le loro risorse, sarà più semplice gestire e dividersi le spese belliche. E soprattutto si potranno finanziare i paesi pronti a entrare nel conflitto.
Non avrà la stessa importanza, ma il 7 febbraio il Governo britannico prende un’altra decisione: giustifica e approva l’uso di bandiere neutrali per evitare guai alle imbarcazioni inglesi; la guerra sul mare assume toni sempre più imbarazzanti, da una parte e dall’altra. Ma a Londra continuano a sottovalutare le minacce berlinesi: «Il blocco navale esisterà solo sulla carta».
Sul fronte orientale esplode la seconda battaglia dei laghi Masuri: i tedeschi hanno lanciato una massiccia offensiva, avanzando di circa 40 chilometri in direzione di Johannisburg, l’odierna Pisz. I russi barcollano, il colpo è violentissimo.
Le armate zariste incontrano problemi anche più a sud, in Bucovina: l’esercito austro-ungarico ha raggiunto la valle dell’alta Suceava.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Preghiera della pace in tutte le chiese d’Europa.
- Dopo la riunione dei Ministri delle finanze, i Governi inglese, francese e russo concordano nell’unire le loro risorse finanziare.
- Il Ministero degli esteri inglese giustifica l’uso della bandiera neutrale “con lo scopo di evitare le catture in mare”.
Fronte occidentale
- Pesanti attacchi tedeschi a Bagatelle (Argonne).
Fronte orientale
- I tedeschi cominciano un'offensiva sull’ala a sud del fronte orientale prussiano e avanzano di 40 km. verso Johannisburg (l’odierna Pisz).
- Inizia la seconda battaglia dei laghi Masuri.
- Combattimenti intensi a Koz’ova, a nord est del passo di Tukhol’ka: austro-tedeschi tenuti sotto controllo.
- Gli austro-ungarici raggiungono la valle dell’alta Suceava, in Bucovina.




