Mal di pancia americano
I giornali americani rispondono a muso duro alle intenzioni dell’Ammiragliato tedesco. Per il New York Herald «la Germania è vicina a commettere l’errore più clamoroso: impegnarsi in una guerra contro gli Stati Uniti»; il World si prende il diritto di spiegare a Berlino come vada il mondo, o almeno la versione americana: «È vero, i paesi neutrali commerciano con la Francia e con il Regno Unito, i cui porti sono aperti. Quando la Germania avrà affondato o catturato la Marina britannica, avrà anch’essa piroscafi neutrali nei suoi porti». In altre parole: “Non è colpa nostra se non riuscite a scardinare il blocco navale inglese”.
Il 10 febbraio torna a riunirsi la Duma, il Parlamento russo. La Stampa pubblica un fedele resoconto. L’apertura spetta al Primo ministro Goremykin, i toni trasudano un ottimismo fuori luogo: «Il felice esito della guerra si delinea sempre più chiaramente, la fiducia del popolo russo si trasforma in certezza. […] Questa grande guerra dimostra come le risorse e le forze della Russia siano inesauribili».
Goremykin esalta l’unità nazionale; curioso, mancano meno di tre anni alla rivoluzione d’ottobre.
Al fronte però la situazione è ben diversa: le linee tedesche in Prussia orientale hanno raggiunto la linea Pillkallen-Vladislavov; l’offensiva di Hindenburg si configura lungo tutto il fronte, dalla Vistola al Niemen.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Nota inglese in risposta alla nota degli U.S.A del 29 dicembre 1914 sulle interferenze sulle spedizioni neutrali.
- In una nuova nota al Governo degli Stati Uniti, Sir Edward Grey tratta la questione del commercio marittimo sotto tutti i punti di vista, con tono conciliante e col desiderio di riparare, nei limiti del necessario e del possibile, ai danni cagionati.
- Il Ministro degli Esteri russo, Sazonov, smentisce le voci di una pace separata della Russia con la Germania.
Fronte occidentale
- I tedeschi attaccano a Marie-Thérèse (Argonne) e al Ban-de-Sapt (Alsazia).
Fronte orientale
- Le linee tedesche raggiungono la linea Pillkallen-Vladislavov e, avanzando, catturano Eydtkuhnen e Wirballen.
- I tedeschi scatenano una violentissima offensiva nella Prussia orientale fra il Niemen (Nemunas) e la Vistola ed evacuano Lodz in Polonia.
- I tedeschi vengono respinti a Koz’ova.





