7 Febbraio, 1915

Risorse in comune

I Ministri delle finanze inglese, francese e russo hanno trovato un accordo fondamentale: i paesi della Triplice Intesa uniranno le loro risorse, sarà più semplice gestire e dividersi le spese belliche. E soprattutto si potranno finanziare i paesi pronti a entrare nel conflitto.
Non avrà la stessa importanza, ma il 7 febbraio il Governo britannico prende un’altra decisione: giustifica e approva l’uso di bandiere neutrali per evitare guai alle imbarcazioni inglesi; la guerra sul mare assume toni sempre più imbarazzanti, da una parte e dall’altra. Ma a Londra continuano a sottovalutare le minacce berlinesi: «Il blocco navale esisterà solo sulla carta».

Sul fronte orientale esplode la seconda battaglia dei laghi Masuri: i tedeschi hanno lanciato una massiccia offensiva, avanzando di circa 40 chilometri in direzione di Johannisburg, l’odierna Pisz. I russi barcollano, il colpo è violentissimo.
Le armate zariste incontrano problemi anche più a sud, in Bucovina: l’esercito austro-ungarico ha raggiunto la valle dell’alta Suceava.

Davide Sartori

GLI AVVENIMENTI

Politica e società

  • Preghiera della pace in tutte le chiese d’Europa.
  • Dopo la riunione dei Ministri delle finanze, i Governi inglese, francese e russo concordano nell’unire le loro risorse finanziare.
  • Il Ministero degli esteri inglese giustifica l’uso della bandiera neutrale “con lo scopo di evitare le catture in mare”.

Fronte occidentale

  • Pesanti attacchi tedeschi a Bagatelle (Argonne).

Fronte orientale

  • I tedeschi cominciano un'offensiva sull’ala a sud del fronte orientale prussiano e avanzano di 40 km. verso Johannisburg (l’odierna Pisz).
  • Inizia la seconda battaglia dei laghi Masuri.
  • Combattimenti intensi a Koz’ova, a nord est del passo di Tukhol’ka: austro-tedeschi tenuti sotto controllo.
  • Gli austro-ungarici raggiungono la valle dell’alta Suceava, in Bucovina.

 

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Le testimonianze, le immagini, i filmati negli archivi e nei giornali dell'epoca.

Sono nato a Roma nel dicembre del 1984, mi sono diplomato al liceo scientifico J.F. Kennedy e ho frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all’università la Sapienza, ma non mi sono laureato.

I miei interessi? Un po’ di tutto, come molti trentaduenni. Lo sport, la politica, la Storia del ‘900. Niente di eccezionale.


Dal dicembre 2003 al marzo 2005, ho scritto per un giornale locale (Il Corriere Laziale), quindi ho fatto uno stage con una piccola televisione satellitare (Nessuno TV).
Nel 2011 la Graphofeel edizioni ha pubblicato il mio libro “Mens insana in corpore insano”, il racconto di una vacanza on the road da Roma a Capo nord.
Dall’agosto 2013 al gennaio 2014 ho ricominciato a scrivere di calcio quotidianamente, con articoli e pronostici sportivi sul sito http://www.scommessepro.com/
Da giugno 2014 racconto la Grande Guerra, giorno per giorno.

Davide Sartori