Tentativo vano
L’ultimo conato dell’operazione Michael è datato 4 aprile. I tedeschi rompono il ristagno della battaglia, ma esaurita l’inerzia dell’offensiva è impossibile andare molto avanti. Berlino strappa agli inglesi Mailly-Raineval e Morisel, li costringe a ripiegare ad Hamel e Villers-Bretonneux. Sono spiccioli, come quelli ottenuti dai francesi nel contrattacco tra Montdidier e Lassigny. Ancora una volta l’obiettivo più grosso, Albert, viene lisciato dai tedeschi.
Stando alle voci britanniche, la Germania si sarebbe messa d’accordo con Mulay Ahmad al-Raysuni per scatenare un’insurrezione e spartirsi il Marocco. Raysuni è uno di quei personaggi controversi della Storia: per molti marocchini è un eroe, combatte l’imperialismo europeo; per gli occidentali è un bandito, uno arricchitosi con i sequestri.
Sui giornali trova spazio la recente e vantaggiosissima convenzione petrolifera imposta da Berlino alla Romania, bisognerà però aspettare la firma ufficiale della pace, ancora solo abbozzata.
L’ultima pillola arriva dalla Russia: il Governo bolscevico avrebbe deciso di restituire l’antico nome alla capitale, ipotizzando il ritorno da Pietrogrado a San Pietroburgo. Questione di priorità.
Davide Sartori
GLI AVVENIMENTI
Politica e società
- Il Governo russo decide che Pietrogrado riprenda il nome di San Pietroburgo.
- I giornali di Rio de Janeiro affermano che truppe brasiliane partiranno prossimamente per la Francia.
- Marocco: si racconta di intrighi tedeschi.
- Lloyd George ritorna dalla sua visita al fronte.
Fronte occidentale
- I tedeschi attaccano nuovamente in forze fra la Somme e il fiume Avre.
- Nord della Somme: respinto un attacco tedesco vicino Albert.
- I britannici sono respinti verso Hamel e Villers-Bretonneux; i francesi verso l’Avre e il fiume Luce.
- Contrattacco francese fra Grivesnes e Noyon.
- I tedeschi reclamano 90.000 prigionieri dal 21 marzo.
Fronte asiatico ed egiziano
- Sarikamiş (Caucaso) occupata dalle truppe turche.
Operazioni navali
- Cacciatorpediniere inglese affonda in seguito a una collisione.
- Un rapporto da Pietrogrado riporta l’affondamento di tre navi da guerra russe in acque finniche e la distruzione di altre navi per evitare la cattura.
DAL FRONTE ITALIANO
REGIO ESERCITO ITALIANO - COMANDO SUPREMO
BOLLETTINO DEL 4 APRILE 1918
Lungo tutta la fronte discreta attività di nostre pattuglie e saltuarie azioni delle opposte artiglierie.
A Malga Giumella (Tonale) e al Monte Spinoncia nuclei nemici vennero fugati.
A sud di San Donà si ebbero frequenti tiri di bombarde e attraverso il Piave Vecchio gli avamposti scambiarono vivaci raffiche di fucileria.
Aviatori nostri hanno incendiato un pallone frenato nemico nei pressi di Valdobbiadene e nella notte bombardato impianti ferroviari in Val Lagarina.
Firmato: DIAZ





